Confcooperative festeggia 100 anni

Martedì 14 maggio, presso la Sala Sinopoli del Parco della Musica di Roma, si è svolta l’assemblea celebrativa dei 100 anni di Confcooperative.

Era il 1919 quando Confcooperative è nata per sostenere i primi cooperatori che si ispiravano alla dottrina sociale della Chiesa. Oggi conta 18.500 imprese, 525 mila occupati, oltre 3,2 milioni di soci e un fatturato di 66 miliardi di euro, dall'agroalimentare e pesca al mondo del credito, dal welfare alla cooperazione sociale, dai servizi alle imprese, alle città e alle persone, dall'abitazione al consumo, dal dettaglio alla cultura, turismo e allo sport.

«È tempo dell'orgoglio per il nostro centenario, ma soprattutto tempo della responsabilità. Noi a quella non ci siamo mai sottratti» ha detto Maurizio Gardini, presidente di Confcooperative che indica come priorità la difesa del lavoro, la tutela delle comunità più vulnerabili e dell'ambiente e le pari opportunità in un'assemblea che ha visto la partecipazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella e del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte.

Il Capo dello Stato intervenendo ha ricordato i «Tanti borghi appenninici o alpini che nel nostro paese sopravvivono per la presenza di cooperative di produzione e lavoro». «È un contributo decisivo all'equilibrio del nostro Paese - ha osservato Mattarella sottolineando - il ruolo fondamentale delle formazioni sociali e dei corpi intermedi, pilastro portante della vita della Repubblica», in un intervento fuori programma accolto con circa due minuti e mezzo di applausi e una vera standing ovation da parte degli oltre 1.300 cooperatori in sala.

Gardini ha consegnato al presidente della Repubblica il francobollo celebrativo (emesso da Mise, Poligrafico e Poste Italiane) che richiama lo stemma storico della Confederazione con una campana (riferimento alla dottrina sociale) e una melagrana (che con i suoi frutti vicini richiama la compattezza dei cooperatori) e il libro fotografico, realizzato con l'agenzia Ansa, che ripercorre un secolo di cooperazione e di storia del Paese. Le foto raccontano l'Italia dalla grande guerra ai giorni nostri, un periodo in cui rischia di trasformarsi "sempre più un Paese da dove andare via o da cui stare lontano", come emerge da un focus realizzato dal Censis per Confcooperative "Europa la giostra del dumping". L'Italia appare stritolata dalla concorrenza sleale di paesi come la Bulgaria, con salari sotto i 2 euro l'ora, da caporalato, o il Lussemburgo, dove la pressione fiscale reale è addirittura negativa. Per questo Gardini si appella agli europarlamentari in vista delle elezioni europee del 26 maggio. «Non possiamo difenderci dalla concorrenza sleale dei Paesi extra Ue, ma dobbiamo almeno regolare il cortile di casa nostra. La tolleranza fin qui ammessa, nei confronti di questo stato di cose, ha alimentato molti danni economici» ha sottolineato Gardini. Sono italiani l'8% dei cittadini europei che lasciano il paese di origine per cercare lavoro in un altro paese Ue, superati solo dai rumeni e dai polacchi. E l'Italia è in fondo alla classifica europea per attrazione di investimenti esteri, insieme alla Grecia.

Registrazione dell'Assemblea su YouTube
Nel canale YouTube di Confcooperative https://www.youtube.com/watch?v=HqWbHLki_Bg è disponibile la registrazione dell'intera Assemblea per i festeggiamenti dei 100 anni

Principali passaggi televisivi
Tg1 https://www.youtube.com/watch?v=lUZ9x_YayMA&feature=youtu.be
Rainews 24 https://www.youtube.com/watch?v=cbI8aSwjKUA
Tg2 https://www.youtube.com/watch?v=PlayibjKRR8
Tg5 https://www.youtube.com/watch?v=qOeJpOIvcek&feature=youtu.be
Tgcom24 https://www.youtube.com/watch?v=e2y6M8ZATo8
Tg3 https://www.youtube.com/watch?v=J5DC04UU1LM

Relazione Presidente Confcooperative Maurizio Gardini
100 anni Confcooperative Relazione Presidente Gardini.doc

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Cagliari, 16 maggio 2019

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