Proroga concessioni pesca e acquacoltura

L’Avvocatura Generale dello Stato, rispondendo ad un quesito del Ministero Politiche Agricole, ha confermato con un proprio parere che le concessioni demaniali per pesca e acquacoltura beneficiano della proroga di quindici anni stabilita dal comma 682 della Legge di Bilancio 2019.

In un primo momento la norma era stata pensata per le concessioni turistico-ricreative, ma con questo parere l’Avvocatura ha definitivamente stabilito che tale proroga è valida anche per le concessioni ai fini di pesca e acquacoltura in quanto attività produttive, accogliendo quanto proposto in tal senso dall'Area Pesca di FedAgriPesca a livello nazionale.

Per questo motivo si tratta di un risultato che assume grande importanza per la nostra organizzazione considerato che è frutto dell’incessante lavoro di interpretazione e adattamento della norma al nostro settore, oltre che dell’impegno politico e tecnico svolto dall'Area Pesca di FedAgriPesca.

Questa proroga fornisce alle Amministrazioni competenti sui territori la giusta chiave di lettura per dare automatica continuità quindicennale a tutte le concessioni in essere alla data del 1 gennaio 2019 e alle nostre imprese l’opportunità di programmare con maggiore serenità il proprio futuro.

Nei prossimi giorni il parere dell’Avvocatura Generale dello Stato dovrebbe essere notificato dal Ministero alle Regioni, affinché prendano atto e possano conformarsi a questa direttiva.

Parere Avvocatura Generale Stato CT 28701-19 parere Avvocatura Stato su proroga concessioni pesca acquacoltura

Cagliari, 1 luglio 2019

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