Elvio Curreli eletto Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca

L’Assemblea Regionale di Confcooperative Fedagripesca Sardegna si è conclusa con un bilancio estremamente positivo, confermandosi come un momento cruciale di sintesi e rilancio per l’intero comparto agroalimentare e ittico dell’isola.

La straordinaria partecipazione delle cooperative associate ha testimoniato la vitalità di un sistema che, nonostante le sfide globali, resta il pilastro fondamentale dell’economia e della coesione sociale nei territori sardi.

La sala gremita

La forza della cooperazione agroalimentare e della pesca di Confcooperative Sardegna si riassume in
numeri precisi (dati di bilancio aggiornati al 2024):
150 cooperative aderenti
9.000 soci
3.900 posizioni lavorative dirette
450 milioni di Euro totale dell’attivo patrimoniale
140 milioni di Euro patrimonio netto supera i
560 milioni di Euro fatturato aggregato imprese agroalimentare e pesca

Si tratta di un peso molto importante per la realtà produttiva regionale, che ha un fatturato aggregato o valore aggiunto complessivo di circa 33 miliardi di Euro, per oltre 2/3 (quindi in larghissima parte) rappresentato da economia o finanza pubblica. Tali valori sono tanto più importanti se si considera che il valore aggiunto del settore primario è pari a circa 1.100 milioni di Euro per l’agricoltura e a 200 milioni di Euro per la pesca e l’acquacoltura, a cui si aggiungono circa 900 milioni di valore aggiunto derivante dalla trasformazione agroindustriale.

Si può concludere che l’agroalimentare e la pesca di Confcooperative valgono complessivamente circa il 25% della ricchezza economica regionale agroalimentare e della pesca, senza contare il valore anche sociale e culturale generato da queste imprese.

“Cosa sarebbe di alcune comunità se dovessero cessare di operare in alcuni territori alcune nostre cooperative animate da centinaia di soci che conferiscono le uve, le olive, i prodotti ortofrutticoli, solo per citare alcuni esempi di produzioni; cosa sarebbe di alcuni compendi lagunari se venisse meno l’opera di cura incessante di decine, centinaia di soci lavoratori delle nostre cooperative di pesca?”, si chiede e chiede alle Istituzioni il Presidente della Confcooperative Agroalimentare e Pesca Sardegna, Raffaele De Matteis.

Raffaele Drei, Presidente Confcooperative Agroalimentare e Pesca

Durante i lavori sono stati affrontati i temi del valore della rappresentanza imprenditoriale: “Dal confronto tra Istituzioni e Associazionismo imprenditoriale possono emergere solo cose positive per il futuro delle comunità dell’Isola e per le prospettive di sviluppo delle filiere produttive”, afferma De Matteis, che ricorda insieme al Vice Presidente Renato Murgia che, “insieme al Welfare, la cura sanitaria e assistenziale delle persone, e insieme al turismo culturale e all’ambiente, le filiere del cibo rappresentano i veri volani dello sviluppo possibile in Sardegna”.

Dagli interventi dei Presidenti regionale e nazionale, Raffaele Drei, sono emerse le sfide che la Sardegna deve vincere per favorire l’auspicato sviluppo del comparto: “Abbiamo un grande lavoro da fare insieme, perché le sfide che abbiamo dinanzi sono enormi: molte nascono da limiti che abbiamo in Sardegna; alcune vengono da fuori la nostra regione, provengono da scelte politiche nazionali ed europee non comprensibili e talvolta ingiuste; altre ancora derivano dalla evoluzione degli scenari internazionali”, hanno evidenziato De Matteis e Drei.

“Sappiamo anche di avere una grande opportunità: la domanda di cibo sarà progressivamente in crescita, soprattutto quella di cibo buono, non processato o creato in laboratorio. Le produzioni agroalimentari sarde, per quanto poche, rappresentano una punta di eccellenza nelle produzioni agroalimentari mondiali, come tutto il made in Italy, d’altronde; sta a noi cercare le modalità più efficaci per far arrivare le nostre produzioni
in tutti gli angoli del mondo”.

Francesco Agus, Assessore Regionale Agricoltura, ha aperto importanti spiragli di dialogo in merito alle politiche di sostegno rurale e alla semplificazione burocratica. Agus ha ribadito l’impegno della Regione nel considerare la cooperazione come l’interlocutore privilegiato per la programmazione dei nuovi fondi strutturali, riconoscendone il ruolo di sentinella ambientale e produttiva.

Francesco Agus, Assessore Agricoltura Regione Sardegna

L’assemblea ha dunque rappresentato un laboratorio di idee in cui la base associativa ha potuto confrontarsi direttamente con i vertici nazionali e regionali, ponendo le basi per un’agenda di lavoro condivisa e orientata alla crescita sostenibile.

Nel corso dell’Assemblea sono state consegnate delle targhe ricordo alla 3A di Arborea e alla Cantina del Vermentino di Monti, per celebrare i loro 70 anni di storia e a Raffaele De Matteis, per ringraziarlo del suo impegno alla guida della Federazione in questi anni.

In questo clima di rinnovato entusiasmo, l’Assemblea ha espresso il proprio unanime apprezzamento per l’elezione del nuovo Presidente Elvio Daniele Curreli alla guida di Confcooperative Agroalimentare e Pesca Sardegna.

Elvio Curreli, eletto Presidente di Confcooperative Agroalimentare e Pesca

Elvio Curreli, Presidente della Cantina di Santadi, ha una comprovata esperienza nel settore e la sua profonda conoscenza delle dinamiche territoriali rappresentano una garanzia di continuità e innovazione.

Cagliari, 16 febbraio 2026

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