Le Cantine di Confcooperative Sardegna protagoniste al Vinitaly 2026

L’edizione 2026 del Vinitaly si chiude con un bilancio straordinario per le cantine socie di Confcooperative Sardegna, confermando il ruolo d’eccellenza del comparto vitivinicolo cooperativo dell’Isola nel panorama nazionale e internazionale.

Diverse etichette delle cantine aderenti a Confcooperative Sardegna hanno ottenuto prestigiosi riconoscimenti, premiate per l’altissima qualità e la capacità di innovare nel solco della tradizione. Dal Cannonau al Vermentino, passando per i vitigni autoctoni meno noti ma non meno apprezzati come ad esempio il Carignano, i vini sardi hanno conquistato i palati dei critici e degli esperti presenti a Verona, portando a casa medaglie che testimoniano il valore del lavoro della cooperazione nel suo complesso.

Il successo delle cantine è stato accompagnato da un forte sostegno istituzionale. Al Vinitaly hanno infatti partecipato attivamente Maria Grazia Patrizi, Presidente di Confcooperative Sardegna e Gilberto Marras Direttore di Confcooperative Sardegna. I vertici regionali hanno sottolineato come la cooperazione sia il motore trainante dell’economia agricola isolana, capace di coniugare sostenibilità ambientale e competitività sui mercati globali.

Da sinistra il Presidente Fedagripesca Nazionale Drei, il Vicepresidente Tiozzo, l’Assessore Agricoltura Regione Sardegna Agus, la Presidente Confcooperative Sardegna Patrizi e il Direttore Confcooperative Sardegna Marras

“I risultati ottenuti quest’anno al Vinitaly da parte delle cantine sarde di Confcooperative sono la prova che la nostra viticoltura non teme confronti. La cooperazione si conferma il modello vincente per valorizzare il territorio e proiettare l’identità sarda nel mondo” ha infatti affermato la Presidente Maria Grazia Patrizi mentre il Direttore Gilberto Marras ha ribadito “Vinitaly 2026 ha evidenziato come questo evento possa essere non solo una vetrina commerciale, ma il palcoscenico delle cantine di Confcooperative Sardegna che sanno fare sistema e vincere le sfide del mercato moderno”

A dare ulteriore prestigio alla partecipazione sarda è stata la visita negli stand delle cantine sarde del Presidente Nazionale di Confcooperative, Maurizio Gardini. La sua presenza ha ribadito l’importanza strategica della Sardegna nel network cooperativo italiano del settore vitivinicolo, evidenziando il legame indissolubile tra territorio e produzione di qualità.

Il Presidente Confcooperative Maurizio Gardini brinda nello stand della Cantina Santadi con il Presidente Elvio Curreli e altri ospiti

Cagliari, 23 aprile 2026

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